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Contatti.

Fondazione Conservatorio dei Sette Dolori 

Sant'Agnello

Indirizzo: via Iommella Grande 99 Sant'Agnello

Telefono: 0818783817

Email: settedolori@virgilio.it

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La nostra storia

Dallo Statuto approvato da Re Vittorio Emanuele, Re d'Italia, in data 16/12/1868:

Il sacerdote Domenico Castellano, Parroco e Rettore della Chiesa dei SS. Prisco ed Agnello nel Comune di Piano di Sorrento, ed ora in quello di S.Agnello, Comune recentemente costruito e separato dal primo, con testamento de' 25 settembre 1739, istituì erede di tutto il suo avere la Chiesa suddetta e per essa il Parroco Rettore pro-tempore, il Maestro Cassiere ed il Ragioniere Procuratore. Di poi intenerito all'amorosa assistenza che nell'ultima sua malattia gli prestarono le sue tre sorelle Orsola, Caterina ed Agnese e ricordandosi che Giovanni, suo fratello, morendo avea disposto che della metà di sua porzione si fondasse un Conservatorio per accogliervi povere fanciulle, con codicillo de' 25 marzo modificò il testamento. Con questa seconda disposizione sottrasse una parte de' beni che voleva lasciare alla Chiesa: cioè due possessioni, la casa dov'egli abitava col giardino ed un pezzo del suolo annesso e questi beni con altri acquisti di rendite fatti da lui dal dì del testamento sino allora donava alle sorelle, per godersene tutta la lor vita, e dopo morte li destinava alla fondazione e mantenimento di un Conservatorio per accogliervi 33 povere ed orfane figliuole, dichiarando espressamente dover essere vergini, ed escluderne le maritate. In pari tempo distaccava tre Cappellanie dalle sei istituite col testamento e destinavale al culto della Cappella da edificarsi ad uso del Conservatorio, indicava alcune famiglie (la Castellano e la Paturzo) le cui figlie, una per ogni famiglia, voleva che avesse preferenza d'alloggiamento sulle altre; accennava a regole e condizioni del novello Istituto che egli medesimo o le sorelle detterebbero; pregava costoro a dare opera alla fondazione del Conservatorio il più prestamente che potessero; e da ultimo prescriveva che i medesimi rappresentanti pro-tempore della Chiesa, cioè il Parroco Rettore, il Maestro Cassiere ed il Ragioniere Procuratore, fossero Amministratori del Conservatorio. Così fu fondato questo Istituto di beneficenza.

Il Conservatorio dei Sette Dolori fu fondato nel 1742 dal sacerdote Domenico Castellano che, prima di morire, nel fare testamento , diede disposizione affinché tutti i suoi beni fossero destinati alla creazione di un "orfanatrofio" o "conservatorio" avente finalità di accoglienza ed assistenza di giovani in difficoltà.

Fu così costituito un ente morale, successivamente disciplinato dalla legge "Crispi" del 1892, che lo classificò come I.P.A.B.  Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza, soggetto al controllo dapprima della Prefettura e successivamente della Regione Campania.

Fino agli anni '80 le finalità statutarie furono rispettate attraverso l'istituzione e gestione di un collegio destinato ad accogliere giovani fanciulle orfane e prive di rendita. Ad occuparsene furono chiamate le suore Alcantarine.

Dopo il terremoto del novembre 1980 il Comune requisì il complesso immobiliare dei Sette Dolori per destinarlo ad ospitare le famiglie terremotate di Sant’Agnello. Fu da questo momento che iniziò il declino dell'ente morale. Infatti negli anni successivi, man mano che le famiglie degli ex terremotati provvedevano a lasciare l'immobile per trasferirsi nelle loro nuove residenze, non essendoci stato da parte dell’Amministrazione comunale nessun provvedimento di derequisizione della struttura, altri nuclei familiari di sfrattati, senza fissa dimora, ex detenuti ed ex tossicodipendenti, si impossessavano abusivamente dei locali ormai liberi ma perfettamente adattati per essere adibiti ad abitazione.

Tale situazione si protrasse fino alla metà degli anni '90. Nel 1995 ben 17 nuclei familiari (circa 70 persone) vivevano all’interno del Conservatorio, in condizioni di assoluta promiscuità e devianza sociale. Fu in questo periodo che l'Amministrazione del Conservatorio, vista l'assoluta impossibilità di andare oltre, dopo che la trattativa con il Comune di vendere parte dell'immobile era fallita, prese la decisione di dividere il complesso immobiliare in due parti, e di dare in locazione la parte a monte. L'aggiudicatario dell'appalto avrebbe dovuto provvedere a sua cura e spese a liberare tutto il complesso immobiliare attraverso una diversa sistemazione dei nuclei familiari.

Oggi il Conservatorio dei Sette Dolori è una struttura divisa in due parti: quella a monte è oggetto di contratto di affitto con una società, che vi ha realizzato un ostello per la gioventù, mentre la parte a valle, oggetto di recenti ristrutturazioni, viene destinata al raggiungimento degli scopi statutari voluti dal fondatore, quelli dell'accoglienza, assistenza ed educazione della gioventù.   Al centro la Chiesa dei Sette Dolori, anch’essa di recente oggetto di lavori di sistemazione.